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1/4/2003:
declino di Donald Rumsfeld e rinascita di Colin Powell,
Peter Arnett al Daily Mirror. Crisi Usa-Russia. Tensione fra Israele e
Siria. Crisi Usa-Siria. Jihad contro truppe Usa
31/3:
Jihad contro truppe Usa: Mubarak, Abu Imad al Rifai, rappresentante
in Libano della Jihad armata, Hazi al-Rawi, portavoce militare iracheno,
Mullah Omar. Crisi Usa-Siria: Colin Powell, Al-Shari, ministro
degli esteri siriano. Testimonianze: Peter Arnett, Boutros-Ghali,
ex segretario generale dell'Onu
29
e 30: primo attacco suicida, Strage al mercato di al
Nasser a Shola, Sette giornalisti italiani fermati di Bassora, Manifestazioni
nei paesi arabi Kamal Kharrazi ministro degli Esteri di Teheran, Robin
Cook chiede al governo di Tony Blair di ritirare le truppe
britanniche, Hans Blix sostiene che il lavoro svolto in Iraq nei
mesi scorsi "irritava" gli Stati Uniti,
28:
Appello dei capi delle Chiese cristiane d’Iraq; Dichiarazioni
di: Assad, presidente siriano, Saddam Hussein, Mohammad Saeed al-Sahaf,
Colin Powell, George Bush, Geoff Hoon, Hans Blix; Romano Prodi,
Roberto Formigoni,
27:
dichiarazioni di: Kofi Annan, Colin Powell, Gibrael Kassab, arcivescovo
cattolico di Bassora, Hassan, principe di Giordania, Kamal Kharrazi, Nagib
Mahfuz premio Nobel 1988, Igor Ivanov ministro degli esteri russo,
Stampa Estera Al Ahram (giornale governativo del Cairo), New York
Times, Washington Post, Los Angeles Times, Akhbar Alkhaleej (Bahrein)
26: Le
iniziative della Caritas, Massud Barzani e la questione Curda
25:
Questione Sciita, Crisi Stati Uniti e Russia, La Lega araba,
manifestazioni a Damasco
24:
Tensione Ankara e Washington, Gli ospedali di Emergency. Naji Sabri,
Sleiman, arcivescovo di Baghdad, Gloria Arroyo, presidente delle
Filippine.
23:
Andrew J. Bacevich, professore di diritto internazionale alla Boston
University
22: i militari turchi entrano nel nord
dell'Iraq, Bill Graham, ministro degli Esteri canadese
21:
dichiarazioni Saddam Hussein, Ayman El Zawahri, numero due di Al Qaeda,
Abdel Aziz al-Rantissi di Hamas, Irna, agenzia di informazioni
iraniana, agenzia di stampa nord Coreana
20:
caccia a Osama Bin Laden, Rueishid in Giordania preparazione campi
profughi.
19:
condanne nei
paesi islamici e nel mondo
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11-14/4/2003:
lotte fra sciiti, sunniti, curdi e arabi: Ahmad Abdelrazzak Saeed,
colonnello della polizia di Saddam Hussein, Shuan Othman, dell'Unione
patriottica Kirkuk indifesa, Sardan
Abdul Karim, dell’Unione
patriottica curda, Jalal Talabani, leader dell'Unione patriottica
del Kurdistan, Harlan Ullman, autore della teoria militare del
''predominio rapido'", Hosni Mubarak, presidente egiziano, John
Perry, filosofo americano dell'Università di Stanford, Susan Sontag,
scrittrice americana: "La democrazia Americana è in pericolo''.
Il dopo Saddam:
Paul Wolfowitz, vice segretario alla Difesa americano; "La
Francia dovrà pagare un prezzo per il suo no all'intervento militare in
Iraq..Colin Powell: ''tutte queste nazioni, Siria, Iran e altre, devono
sapere che procurarsi armi di distruzione di massa o sostenere attività
terroristiche non e' nei loro interessi... Laszek Miller, primo ministro
polacco: "Saranno soltanto i quattro Paesi che hanno partecipato
militarmente alla guerra in Iraq a prender parte alla conferenza sulla
ricostruzione"...Ali Sharif bin Hussein, nipote del re Feisal.
Teresa Sarti Strada, Presidente di Emergency, 'Amnesty International
10/4/2003
La paura dei nostri cugini iberici Di Anna Castellari. La caduta del
Regime: Mohammed Aldouri, ambasciatore iracheno alle nazioni Unite,
Maha Abdullah, di Jazeera: ''La gente e' davvero felice- Jounis Tawfik,
scrittore iracheno, Assafir Quotidiano di Beirut, Shimon Peres. I
vincitori: Donald Rumsfeld, Tony Blair e George Bush. Il dopo
Saddam: Dick Cheney, Colin Powell, Ahmed Chalabi, il banchiere che
aspira a un ruolo di leader nell'Iraq, Sciri, maggiore gruppo di
oppositori sciiti, Mohammed Baqir al Hakim, ayatollah leader della
maggiore organizzazione dell'opposizione sciita irachena, Al Watan di
Riad, Joseph Ratzinger. Denigrazione di Lilli Gruber e Giovanna
Botteri: Stefano Morselli di An, Redazione Tg1, Maurizio Ronconi
dell'Udc, Paolo Serventi Longhi
9/4/2003
: la presa di Bagdad. Giornalisti uccisi commenti di: Victoria
Clarke, portavoce del Pentagono, Herve' de Poeg di France 3, Lilli
Gruber, Aidan White, segretario generale della Federazione
internazionale dei Giornalisti, Reporter Senza frontiere (Rsf), Hussein Abdel
Ghani, capo della redazione cairota di Al Jazira, Michael O'Hanlon,
analista militare americano, Georgi Papandreu, ministro degli Esteri
greco, Javier Solana, rappresentante dell'Ue per la politica estera,
Mohammed Jnifen, l'ambasciatore plenipotenziario della Tunisia per i
rapporti col mondo arabo
8/4/2003
giornalisti uccisi: rete televisiva araba Abu Dhabi, Al Jazeera e hotel
Palestine. Notizie: Osama bin Laden, negativi i
test sulle sostanze chimiche, Fadhil Chalabi, ex ministro
iracheno del petrolio a Londra, 1250 civili iracheni morti
6
e 7/4/2003: Alleati a Bagdad, Mark Nicholson del Financial Time,
Farouk el-Shara, ministro degli Esteri della Siria, Giovanni Paolo II,
Laura Boldrini, Uri Avnery, scrittore israeliano e fondatore del
movimento ''Gush Shalom
5/4/2003:
Giulio Andreotti, Achille Occhetto, Fleischer, Naji Sabri, dichiarazioni
del Times
3
e 4/4/2003: Pietro Ingrao, Ferdinando Filoni, nunzio a Baghdad,
Jean Stock, segretario generale unione europea radio- televisioni, Saud
al-Faisal, ministro degli Esteri saudita, intervista al pensatore
islamico Mohammed Arkoun, Donald Rumsfeld,Colin Powell, Thomas Donnelly,
dell'American Enterprise Institute di Washington
2/4/2003:
strage di Hillah. Dichiarazioni: Amr Mussa, segretario generale della
Lega araba, Moscow Times, Dominique de Villepin, Jacques Delors, David
Blunkett, ministro britannico dell'interno, Donald Rumsfeld, Lamberto
Dini, Stephen Eagle Funk, primo riservista dei marine ad essersi
rifiutato di imbarcarsi per l’Iraq, Saddam Hussein, Tareq Aziz, Michel
Sabbah, Patriarca latino di Gerusalemme
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