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Contemporanei
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Crisi paesi arabi 

Per Intervenire: staff@gnomiz.it  
Fratellisti
United
updated  1-21 maggio
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Hezbollah
Piero di Pasquale autore del libro, 'Hezbollah. Partito di Dio. Partito del diavolo:. ''La rete di Hezbollah, attiva nel sud del Libano, e' molto più sofisticata e difficile da combattere di Al-Qaeda, e costituisce il perno di tutte le tensioni in Medio Oriente. Secondo alcune fonti il movimento disporrebbe di almeno 10.000 missili in grado di raggiungere Israele'',

Al Qaeda
L'egiziano Saif al-Adel, responsabile della sicurezza personale di Osama bin Laden sarebbe stato promosso capo delle operazioni di Al Qaeda al posto di  Khalid Sheikh Mohammed, numero tre dell'organizzazione. Saif al-Adel è considerato uno degli organizzatori della distruzione dell'ambasciata degli Stati Uniti in Kenya e in Tanzania, nel 1998. La notizia viene fornita da  Rohan Gunaratna, autore di ''Al Qaeda: Global Terror Network''.

Un aiuto culturale per la Palestina 
di Fabio Maniscalco (autore di libri di successo e docente di "Tutela e valorizzazione dei beni culturali in aree mediterranee" presso la Facoltà di Studi Islamici dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli) 
Gent.mi Amici e Colleghi, è nota la grave situazione in cui versa il patrimonio culturale della Palestina, anche a causa della carenza di personale specializzato e di mezzi adeguati a fronteggiare le emergenze quotidiane. Le stesse Università sono in crisi, per la penuria di fondi, per l'impossibilità di finanziare nuove ricerche ed aggiornamenti per i docenti e per la insufficienza di testi specifici nelle biblioteche. Per tentare di dare un apporto allo sviluppo scientifico-culturale della Palestina, la Facoltà di Studi Arabo-Islamici e del Mediterraneo dell'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, nell'ambito dell'insegnamento di "Storia e Tutela dei Beni Architettonici e Culturali", impartito presso la Facoltà, ha promosso una raccolta di testi da donare alla Al Quds University di Ramallah. Facoltà, Dipartimenti e Docenti di tutte le Università italiane, Case Editrici e cittadini sono invitati a contribuire all'iniziativa, inviando volumi, riviste ed estratti, nei settori dell'archeologia, della storia dell'arte, dell'architettura, della storia e dell'archivistica e della biblioteconomia, alla mia attenzione, presso la Presidenza della Facoltà di Studi Arabo-Islamici e del Mediterraneo dell'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, via Melisurgo n. 44, 80133, Napoli oppure presso l'Osservatorio Permanente per la Protezione dei Beni Culturali ed Ambientali in Area di Crisi dell'I.S.Fo.R.M., V.le Colli Aminei n. 461, lotto 15, 80131, Napoli. I testi raccolti saranno catalogati per settori ed inviati o consegnati personalmente a responsabili della Al Quds University. Naturalmente, Vi terrò informati sugli sviluppi dell'iniziativa inviandoVi l'elenco delle pubblicazioni ricevute ed i nominativi dei donatori. Per informazioni e contatti tel. 0815511369 - 0815922443 - 3387011247 email osservatoriobc@tin.it RingraziandoVi in anticipo per la cortese collaborazione, Vi saluto cordialmente. Fabio Maniscalco

Iran
Colin Powell: "Siamo preoccupati per quello che l'Iran sta facendo (col suo programma nucleare). Crediamo che anche la Russia abbia delle preoccupazioni. Lavoreremo con la comunità internazionale per convincere l'Iran che non dovrebbe muoversi in questa direzione".."" questo problema per il  momento non è una questione per le forze armate degli Stati Uniti "
Donald Rumsfeld, segretario alla Difesa Usa:  ''Vi sono ancora Paesi che ospitano terroristi. Noi sappiamo che in Iran si trovano esponenti di spicco di al Qaeda''.

(13 maggio) Iraq
Clare Short ministro inglese dimissionario: ''Mi vergogno di come e' stata gestita la questione irachena. Sono state compiute scelte secondo me inaccettabili e, sopratutto, sono inaccettabili i metodi con i quali ancora oggi si agisce. E non mi piace la segretezza''...  ''Avevo ricevuto assicurazioni  che la guerra sarebbe stata condotta con il consenso dell'Onu, a cui sarebbe stato poi affidato un incarico chiave nella gestione dell'Iraq. Per questo mi ero convinta''... ''Ma quello che sopratutto mi ha negativamente colpita  e' che all'Onu venga dato un ruolo secondario rispetto a quello delle nazioni occupanti''.
(12 maggio) Ahmad Chalabi, uno dei leader dell'ex opposizione al regime, e' convinto che Saddam Hussein e i suoi due figli, Qusay e Uday, siano ancora vivi e in Iraq. ''Le nostre fonti confermano che il rais non ha lasciato l'Iraq'' -ha affermato il capo del Congresso nazionale iracheno in una intervista al quotidiano arabo Asharq al-Awsat. ''E' qui insieme ai suoi due figli ma non si muovono sempre insieme'' -ha aggiunto. ''Non posso dirvi come io lo abbia saputo, ma Saddam sta viaggiando con una scorta speciale e i suoi ex consiglieri non hanno idea di quello che sta facendo''

Verso metà maggio sarà insediato in Iraq il nucleo di un governo provvisorio formato da esuli e personalità locali in rappresentanza delle entità etniche e religiose. i fatti dal 22 aprile al 6 maggio
Dichiarazioni e argomenti importanti raccolti negli ultimi giorni di guerra,
Le testimonianze e i fatti più importanti dal 19 marzo al 14 aprile

INVECE: il periodicoNews and imagination)
Forum Maggio pag 349: Giustizia: abbassare i toni, inteventi di Marcello Pera, presidente del Senato, Pier Ferdinando Casini, presidente della Camera,  Maurizio Gasparri, ministro per le Telecomunicazioni, Franco Frattini, ministro degli Esteri, Rocco Buttiglione, ministro delle Politiche comunitarie, Gianfranco Fini, Piero Fassino, Dario Franceschini, Ignazio La Russa, Guido Calvi.
Giustizia fra un reame e l'altro di Luigi Granetto  (E' possibile che Berlusconi sia un liberatore per la sua tifoseria e un mascalzone per le anime candide della sinistra? E' possibile che nella terra di Machiavelli e di Cuccia la vecchia contraddizione fra potere economico e regole del gioco, si riduca ad una partita truccata che finirà inevitabilmente in pareggio?...continua)
Forum Maggio pag 348: Convention di Forza Italia e polemiche Rai

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  Attentati e stragi
Al Jazira 21 maggio, messaggio di Ayman Al Zawahiri, numero due di al Qaeda: ''I crociati e gli ebrei comprendono solo il linguaggio dell'omicidio, delle stragi e delle Torri in fiamme... imbracciate le armi contro i vostri nemici, americani ed ebrei''.."attaccate le ambasciate di Usa, Gran Bretagna, Norvegia, Australia ed il loro personale. Bisogna mettere il fuoco sotto i loro piedi"..."Iracheni ricordate i vostri 19 fratelli che hanno attaccato l'America con i loro aerei a New York e Washington. Possano i vostri fratelli mujaheddin  portarvi nei prossimi giorni buone notizie".
Ankara 20 maggio: attentato al Crocodile Cafe' dove Fatam Koyutme, kamikaze vissuta per anni in Palestina, si fa esplodere nel bagno del locale.
Israele 19 magio: Una studentessa palestinese si è fatta saltare in aria ad Afula, in Israele, uccidendo altre due persone, dopo che questa mattina nella striscia di Gaza un altro attentatore in bicicletta si era fatto esplodere accanto a soldati israeliani, causando tre feriti. L'attacco e' il quinto attentato suicida sferrato contro Israele nelle ultime 48 ore ed il sesto  da quando il premier riformista Mahmoud Abbas si è insediato tre settimane fa alla testa del governo palestinese.
Gerusalemme17 magio:: due attentati suicidi provocano la morte di 7 persone. Sale così a 3.254 il numero dei morti (2.455 palestinesi e 739 israeliani) dall'inizio della nuova Intifadata (settembre 2000)
James Schlesinger
, ex capo del Pentagono e della Cia: ''Forse non c'e' un collegamento diretto tra gli ultimi attentati di Al Qaeda e quelli in Israele, ma e' chiaro che il terrorismo internazionale sta reagendo ai successi ottenuti dagli Stati Uniti con una campagna per far deragliare tutte le iniziative capaci di produrre stabilità''
Avigdor Lieberman
, ministro dei trasporti israeliano: ''Dalla Cecenia all'Arabia Saudita, dal Marocco ad Israele e' in atto una offensiva terroristica globale'':
Ghassan Khatib, analista politico palestinese:''Gli attentati sono stati una risposta dei gruppi islamici all'incontro tra Sharon e Abu Mazen. E' chiaro che erano stati preparati già da tempo proprio per questa occasione''...''Più la ritorsione israeliana sarà dura e più provocherà rabbia e disperazione tra i palestinesi''.
David Baker, funzionario di Ariel Sharon: ''i terroristi palestinesi hanno chiaramente scelto un'agenda di morte e di terrore. E' ovvio che, malgrado gli sforzi d'Israele per andare avanti lungo la strada del dialogo, i terroristi palestinesi hanno scelto di sfruttare ogni possibile occasione per colpire i cittadini israeliani''.
Ghassan Khatib, ministro del Lavoro dell' 'Autorità nazionale palestinese: ''Noi rifiutiamogli attacchi suicidi perché ci danneggiano politicamente e moralmente e non rappresentano la posizione palestinese''.

Casablanca: cinque simultanei attacchi suicidi (consolato belga, hotel Safir, cimitero ebraico, un club della comunità ebraica ed un ristorante spagnolo) provocano 39 morti e 70 feriti. Il Marocco, stretto alleato di Washington, non aveva nascosto le sue perplessità alla guerra contro il regime di Baghdad e il re Mohammed VI aveva più volte espresso il timore che il conflitto potesse esacerbare il fondamentalismo degli estremisti islamici
Kenya: l ministero dei Trasporti inglese ha indicato che ''il livello di minaccia contro gli interessi dell'aviazione civile britannica in Kenya e' diventato imminente''. ''Per questo  a partire dalle 23, tutte le operazioni delle compagnie aeree britanniche in partenza e in arrivo dal Kenya sono sospese''.
Gedda, Arabia Saudita: "Il consolato americano di Gedda, ha ricevuto notizie non confermate su un possibile attacco terroristico nel prossimo futuro''... ''La minaccia riguarda in particolare il quartiere di al Hamra. Alcune famiglie di funzionari americani che vi abitavano hanno cambiato residenza.
Cecenia: due donne kamikaze per uccidere Akhamd Kadyrov, capo dell'amministrazione cecena, provocano nel villaggio di Iliskhan-Iurt 14 morti, e una cinquantina di feriti. Due giorni fa, un camion bomba si era schiantato contro gli edifici dell'amministrazione a Znamenskoye, a nord di Grozny, uccidendo 59 persone. 
Yemen: attentato nell'aula del tribunale di Jibla in cui la scorsa settimana era stato condannato a morte Abdel Abdul Razak Kamel, un esponente di al Qaeda giudicato colpevole dell'assassinio di tre missionari americani. Quattro persone sono rimaste ferite, una delle quali, un giudice, gravemente. 
Pachistan: esplose alcune bombe artigianali in sei stazioni di servizio della Shell, nel sud di Karachi.
A Riad, capitale dell'Arabia Sudita, attacchi kamikaze causano morti e feriti. Dei Camion vengono lanciati  contro il complesso residenziale denominato al Hamra che ospita americani e occidentali: 91 morti, 194 feriti. 

Opinioni e dichiarazioni 
Benazir Bhutto, ex primo ministro pachistano: "Il terrorismo continua a colpire perché  Washington sbaglia mira e si accanisce sui bersagli sbagliati"... ''l'obiettivo non dovevano essere l'Afghanistan e l'Iraq. Ma direttamente la rete di Al Qaeda che invece e' perfettamente sopravvissuta alle due guerre e lo sta dimostrando con l'ultima serie di attentati''.
William Odom, ex direttore della  National Security Agency :''Il terrorismo e' diventato un fenomeno globale, come lo è la criminalità organizzata, e le forze dell'ordine devono dotarsi di nuovi poteri per fronteggiare un'emergenza che sarà costante''
Adriana Piga, docente di Antropologia dello sviluppo presso l'Università La Sapienza, (Adriana Piga: L'islam in Africa): ''L'Islam a sud del Sahara, un'ampia area che va dal Senegal alla Somalia, e' una realtà poco conosciuta, ma molto importante, caratterizzato dalla particolare dialettica fra misticismo sufi e fondamentalismo islamico''.
Vincent Cannistraro, ex capo dell'antiterrorismo della Cia: ''L'obiettivo di Al Qaeda è abbattere la monarchia saudita e instaurare al suo posto uno Stato islamico'', l'attentato di Riad dimostra che Al Qaeda è ancora non solo viva ma operativa e che è in grado di trovare munizioni ed esplosivi come il C-4, di organizzare sorveglianza di obiettivi e di reclutare e addestrare dei terroristi pronti a uccidersi''... "Al Qaeda ha colpito in Arabia Saudita perché è lì che  ha la propria roccaforte. E' da lì che arrivarono la maggioranza dei dirottatori dell'11 settembre, e' da  lì che viene Bin Laden ed è da lì che Al Qaeda ha le maggiori risorse organizzative e finanziarie, ancora oggi''
Rolf Tophoven, già vicepresidente dell'Istituto tedesco sul terrorismo di Bonn: "Al Qaeda è ancora perfettamente funzionante, i lunghi bombardamenti in Afghanistan non sono serviti, gli attentati a Riad ne sono la riprova. E l'obiettivo e adesso anzitutto ''liberare'' la Terra Santa dell'Islam cioè l'Arabia Saudita, il cui petrolio sarebbe ''dono di Allah ai musulmani''. 
Saad al-Faqih, direttore del Movimento per la riforma islamica in Arabia Saudita: "nella guerra tra Washington e Osama bin Laden, e' quest'ultimo che, almeno per ora, sta vincendo."
Al-Ablaj, coordinatore del Centro di addestramento dei mujahidin, dipendente da Al Qaeda: 'fra le priorità dell'organizzazione oltre a quella di colpire in profondità gli Stati Uniti, ci sono operazioni nel Golfo e nei Paesi alleati dell'America, in particolare Egitto e Giordania''... '' Osama Bin Laden ha dato istruzioni precise per portare nel Golfo una guerriglia a lungo termine e sotto tutte le forme, simile a quelle in Afghanistan e in Cecenia: queste operazioni investiranno basi aeree, campi militari nella penisola arabica e nel Golfo''...''i mujahidin dispongono della lista dei membri delle forze di sicurezza' e i kamikaze sonoprontia condurre operazioni contro di loro. 
Abdullah bin Abdulaziz, principe ereditario dell' Arabia Saudita: ''Non c'e' alcun posto per il terrorismo, noi siamo determinati a reprimerlo con fermezza e a fare altrettanto per coloro che lo appoggiano ideologicamente o che simpatizzano per esso'',.. ''Mettiamo in guardia in modo speciale quelli che tentano di trovare a questi crimini una giustificazione nella religione musulmana e diciamo loro che diventeranno complici degli assassini e saranno puniti come loro''

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