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BIG:
Alexia
- Da grande; Paola
& Chiara - A modo mio; Antonella
Ruggiero - Echi d'infinito;Dj
Francesco - Francesca, Marina
Rei - Fammi entrare; Anna
Tatangelo- Ragazza di periferia; Gigi
D'Alessio- L'amore che non c'è, Marco
Masini: - Nel Mondo Dei Sogni, Paolo
Meneguzzi - Non capiva che l'amavo, Francesco
Renga - Angelo, Umberto
Tozzi- Le Parole; Le
Vibrazioni- Ovunque andrò; Velvet
- Dovevo dirti molte cose; Niky
Nicolai & Stefano Di Battista Jazz Quartet - Che mistero è
l'amore; Matia
Bazar - Grido d'amore. Nicola
Arigliano - Colpevole; Franco
Califano- Non escludo il
ritorno; Toto Cutugna e Annalisa
Minetti - Come noi nessuno al mondo; Marcella
Bella - Uomo bastardo; Peppino
Di Capri - La panchina
GIOVANI:
Enrico Boccadoro - Dov'è la terra capitano; Laura Bono -
Non credo nei miracoli; Concido - Ci vuole K.; Max
De Angelis- Sono qui per questo; Equ-L'idea; Sabrina Guida - Vorrei; La
Differenza- Che farò; Modà - Riesci a innamorarmi; Negramaro-
Mentre tutto scorre; Giovanna D'Angi - Fammi respirare Christian
Lo Zito- Segui il tuo cuore; Veronica Ventavoli -
L'immaginario
Enrico Boccadoro 30 anni, nasce a Roma. Sin da giovanissimo
esprime la sua sensibilità attraverso la musica, suonando la chitarra
ed iniziando a comporre le prime canzoni. Di impostazione classica,
costruisce la sua formazione musicale ispirandosi ai grandi cantautori
sia italiani che internazionali. Tutte le canzoni di Enrico risentono,
perciò, delle atmosfere caratteristiche dei Classici, da Battisti a
Battiato, De Gregori, Dalla sino a Bob Dylan, James Taylor.Al 55
Festival di Sanremo, presenta il brano “Dov’è la Terra Capitano”,
una canzone intensa che tratta con estrema sensibilità un tema,
purtroppo sempre di grande attualità: l’immigrazione; caratteristico
di ogni tempo, rovescio di una medaglia il cui altro lato è scandito
dalle conquiste della civiltà. Enrico racconta il disagio e la paura,
l’ansia e l’emozione. Un tema così ancora vivamente (e da sempre)
tutto italiano; un viaggio lungo un secolo che parte ed arriva in
“America”, non solo geograficamente, la stessa America che oggi
assume il colore delle coste del nostro Paese, i sorrisi e le coperte
dei centri di accoglienza che hanno preso il posto dei fazzoletti
bianchi di benvenuto delle genti d’oltreoceano. Un’America non più
“America” che oggi, come allora, ha anche spesso il sapore amaro
dell’indifferenza e del disagio chiuso nello sguardo schivo della
gente. Un’America lontana, nel tempo ma vicina dentro una tv ... Così
diversa dai sogni che animavano i pensieri di migliaia di persone.
Laura
Bono. Laura Bonometti in arte Laura Bono, nasce a Varese il
14/01/1979. Nel 2005 è stata scelta per partecipare alla 55° Edizione
del Festival di San Remo con il brano “Non Credo nei Miracoli” di
cui Laura ha curato la stesura sia delle musiche che dei testi insieme a
Mario Natale. “Non credo nei miracoli”, che sarà nei negozi dal 4
Marzo, è anche il singolo che anticipa l’uscita del primo album di
Laura prodotto da Piero Cassano e Mario Natale e previsto per Maggio.
Concido Daniel Longo: voce, chitarra. Massimiliano Patini:
chitarra, voce. Alessandro Cefalì: basso. Giorgio Bianchi: batteria. II
cantante Daniel Longo, compositore e autore della maggior parte delle
canzoni, ha una forte personalità creativa e interpretativa frutto di
esperienza come leader (ha giocato a calcio per anni come professionista
in C1e C2) e di un solido dna artistico (il padre, Paolo Longo, vinse il
"Cantagiro 1980" con il brano "Stasera"). Insieme al
chitarrista Massimiliano Patini (che per anni ha accompagnato Carmen
Consoli), Daniel ha creato un ampio repertorio di brani inediti, una
parte dei quali è contenuta nel CD allegato "Ad occhi
aperti". Le influenze musicali (da Bennato, Ligabue, agli storici
gruppi rock d'oltreoceano come Aerosmith e Nirvana) hanno determinato
uno stile compositivo che sposa il rock più energico con la canzone pop
tradizionale.
Max
De Angelis nato a Roma il 31 ottobre 1972. L’esordio
discografico è avvenuto nel 2004 con il singolo “La Soluzione”. Ed
è stato un debutto con i fiocchi: Max De Angelis è stato uno degli
artisti esordienti più venduti e suonati del 2004, infatti il singolo
“La Soluzione” è rimasto due mesi nella Top 20 dei singoli più
venduti e per oltre tre mesi nella Top 30 delle canzoni più trasmesse
dalle radio. Identico successo per il tormentone estivo “Nuda”, che
per oltre tre mesi è stato fra le suonerie per telefoni cellulari più
scaricate in Italia. Anche il terzo singolo “L’evaso”, uscito in
novembre, ha registrato un forte airplay, confermando Max De Angelis
come uno degli artisti più programmati dalle radio nel 2004.
Equ
Gabriele, il bellissimo front-man dai lineamenti anglosassoni scrive i
testi e canta. Vanni, alle tastiere, scrive le musiche. Alessandro,
Tommi, Roberto e Daniele suonano rispettivamente il basso, la batteria,
la chitarra acustica e quella elettrica. Dopo anni di intenso lavoro in
studio e concerti live, nel settembre del 2004 esce in promozione
"L'attimo” (Passo dopo Passo - Edizioni Curci) il loro primo
singolo che trova negli arrangiamenti del produttore artistico Marco
Canepa la giusta strada per la loro espressività musicale.
Sabrina
Guida Nasce il 19 dicembre 1974 a Napoli in una famiglia di
musicisti: il papà suona la chitarra classica e fin da giovane si
esibisce nei locali, la nonna è un soprano lirico e lo zio paterno
pianista.Dopo aver terminato gli studi magistrali entra a far parte
dell’Orchestra di Peppino di Capri e lo segue dal 1994 al 2001 Nel
1998 accompagna Gino Paoli nella realizzazione dell’album
“Appropriazione indebita” e dal 2001 al 2003 affianca Gigi
D’Alessio nei tour in Italia. L’estate scorsa con il suo singolo
d’esordio Ossigeno, un brano con sonorità elettroniche molto attuali,
partecipa al Girofestival come ospite ed è fra i dodici finalisti del
Festival Show 2004.
La Differenza
FABIO (Fabio Falcone) Nasce il 21.05.1976 a Vasto. Voce, melodia e
ideologo del gruppo. Autore della quasi totalità dei testi e delle
canzoni. PUMA (Fabio Tumini) Nasce il 5.07.1978 a Roma. Chitarrista e
rumorista della band. E' autore di alcuni pezzi della band. GIO
(Giuseppe Martinelli) Nasce il 9.03.1975 a Vasto. Bassista e
preparatore atletico della band. MAX GIULIANI Nasce il 24.06.1975 a
Termoli. Inizia a suonare la batteria a 14 anni. E' autore di alcuni
pezzi della band. JAKKA (Raffaele Zaccagna) Nasce il 25.11.1972 a
Vasto. Inizia a suonare la fisarmonica all’età di 6 anni e la
tastiera a 10.
Modà www.rockmoda.com'Kekko'
(voce), Paolo Bovi (tastiere - cori), Tino Alberti (chitarra acustica),
Stefano Forcella (basso), Manuel Signoretto (batteria) e Diego Arrigoni
(chitarra elettrica) I Modà fanno rock - pop melodico, con
un'attenzione ai testi che non vuole dimenticare 'la tradizione
cantautorale italiana.
I
Negramaro sono: Giuliano Sangiorgi - voce e chitarre Emanuele
Spedicato - chitarre Ermanno Carlà - basso Danilo Tasco - batteria
Andrea Mariano - pianoforte e sintetizzatori Andrea De Rocco -
campionatore Giuliano Sangiorgi, vocal leader del gruppo, oltre a
comporre la maggior parte dei brani dei Negramaro, è autore e
compositore del brano "Le parole che non ti ho detto" scelto e
interpretato da Andrea Bocelli nel suo ultimo album
Giovanna
D'Angi Nasce a Messina il 21 maggio 1985. Nel 2003 partecipa al
Girofestival. Il suo brano, Batticuore, si piazza al 4° posto. L’anno
successivo ci riprova la canzone, Dimmi cosa sono, guadagna la 3°
posizione. L’accesso alle due edizioni del Girofestival e i passaggi
televisivi alla RAI gli consentono di mettersi in mostra. Il 2004 le
“regala” il diploma di maturità e l’accesso alla 55° edizione
del Festival della canzone italiana, dopo aver partecipato e superato le
selezioni dell’Accademia. A Sanremo canterà "Fammi
respirare" un brano di Giovanni Caruso e Mario Pappalardo. Il sogno
di Giovanna D’Angi è appena cominciato.
Christian Lo Zito
Nato il 5 gennaio 1988 ad Agrigento, abita a Porto Empedocle. Nel 2001 e
nel 2002 ha partecipato alla selezione nazionale dell’Accademia della
Canzone di Sanremo arrivando nei 150 finalisti. Nel 2003 e nel 2004 ha
partecipato alle prefinali del Festival di Castrocaro Terme come
cantante. Da ottobre 2003 frequenta a Roma l’Accademia “Il
palcoscenico” dove segue i corsi di canto, solfeggio, dizione e
recitazione.
Veronica
Ventavoli Nata a Pescia (PT) il 17 aprile 1979. Canta dall’età
di 17 anni. Ha fatto parte di vari gruppi musicali ed ora si esibisce da
sola in pub e locali della Toscana. Il tipo di musica che
preferisce è il pop melodico italiano.

Sanremo 2004:
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Francesco
Renga, con la canzone 'Angelo' vince la 55/a edizione del
Festival di Sanremo. Laura Bono vince la categoria giovani . Per la categoria
Gruppi i vincitori sono Niki Nicolai e Stefano Di Battista. Vincitore per la
categoria Classic e' Toto Cutugno con Annalisa
Minetti. E' Antonella
Ruggiero la vincitrice della categoria donne. Nella categoria
uomini vince Francesco Renga. Prologo ideale della finale di questa edizione è
stato il ritorno a Sanremo dopo 22 anni di Vasco
Rossi :
«.Una volta scappavo sempre. Ora ho smesso di scappare, sono tornato su questo
palco per restituire il microfono che ho portato via 22 anni fa (il riferimento
è all'incidente tecnico durante l'esibizione di 'Vita spericolata'). Vorrei
ringraziare questo palcoscenico perché da qui è cominciata questa
straordinaria avventura e auguro a tutti i cantanti in gara questa sera di
vivere una storia come la mia. Ma questa è l'ultima volta che torno qui». Prima
della proclamazione del vincitore finale Bonolis ha chiesto un minuto di
silenzio (intanto erano state trasmesse le immagini dell'arrivo a Ciampino della
salma dell'agente del Sismi Nicola Calipari, ucciso a Badgad da fuoco americano
dopo la liberazione di Giuliana Sgrena) per «l'assurdità di tutte le guerre».
Quarta serata
Bonolis apre la serata dando il bentornato a Giuliana Sgrena ma esprimendo
anche il dolore per l'agente italiano ucciso. Poi le immagini del Papa al
Giubileo dei Giovani e il via ai duetti. Alcuni hanno funzionato bene, altri
meno: i ragazzi di ''Amici di Maria De Filippi'' con Gigi D'Alessio, Sergio
Muniz con i Matia Bazar, Edoardo Costa che ha improvvisato uno striptease al
contrario per Marcella Bella, Alessandro Preziosi con Nicky Nicolai, Elio (con
basettoni e flauto) con Le Vibrazioni, il chitarrista Frank Gambale con
Antonella Ruggiero, Max Pezzali con Dj Francesco che hanno reso omaggio alla
Sgrena cambiando un verso del ritornello e intonando ''Giuliana e' libera''.
Momento clou della serata l'incontro tra Paolo Bonolis e Hugh
Grant. L'inizio è all'insegna della calssica gag alla Totò con l'inglese
maccheronico di Bonolis che invita Grant al tavolo sistemato sul palco per un tè.
Lui stupisce accennando qualche risposta in italiano: «Grazie, grazie molto.
Perfetto». Poi si passa alle battute sul «gatto morto nazionale» che alberga
sulle tavole inglesi. «You drink the tea con the gatto morto?», chiede
perplesso Bonolis che per non essere da meno rompe il gatto di porcellana che ha
portato all'Ariston: «Rotto è quasi come morto...». Bonolis sposta il
discorso sul sex symbol. «Veramente io di solito negli elenchi delle riviste
sono in quello dei più antipatici...», dice l'attore insinuando in qualcuno il
dubbio che la sua freddezza possa essere parte della gag. Ma quando Bonolis
introduce la 'serenatà della Clerici e l'attore rimane quasi imbalsamato sulla
sedia, è difficile pensare che si tratti di una gag. Le uniche battute,
comunque all'insegna dello humor britannico, le dedica a Julia
Roberts («è simpatica, mezza simpatica»), ai bambini («non ho
dimistechezza con loro, tra i miei nipoti ho già provocato un'anca rotta, un
braccio fratturato... forse perchè li faccio volteggiare in arria e non li
riprendo») e alle sue ex donne: «Per ognuna di loro ho comprato una casa
quando piangevano ed ora ho quattro case una vicina all'altra».
Terza serata Eliminati Franco
Califano, i Velvet
("Lo trovo scandaloso" commenta Ambra)
Fra i giovani vengono eliminati Cristian Lo Zito, Sabrina Guida e i Modà.
Franco Califano confessa "pensavo di meritare un premio per trentacinque
anni di successi. La prova che Paolo sia una persona leale è questa: esco,
nonostante sia sua amico. Con Pippo Baudo non sarebbe successo". I Velvet:
"Non siamo toccati, è stata un'esperienza positiva, il disco è
bello speriamo dia motivi per andarlo a comprare". Will
Smith è il superospite della serata: venti minuti di rap, ballo, gag,
pugni mimati (Bonolis chiama i suoi addominali "un tombino", i propri
"una medusa spiaggiata"), e poi consigli per conquistare una donna ,
una "fuga" con la Felini che in mattinata aveva detto "è il mio
uomo ideale". L'attore-cantante si esibisce in due pezzi di rap, Bonolis
cita Celentano e la sua "Prisencolinensinainciusol". "Non è
inglese" dice Smith leggendo il testo del Molleggiato. E Bonolis: "Ma
io ho passato anni con questo testo. Celentano, tu mi ridevi
l'adolescenza". L'altra "star" della serata è Lola
Ponce, già Esmeralda in "Notre
Dame de Paris". Canta bene e indossa una mise audace: praticamente
una camicia da notte molto trasparente su un intimo abbastanza castigato.
Bonolis fa la "gag" più ovvia e cerca di coprirla. Lei lo invita a
dormire insieme. New entry nella schiera degli opinionisti: Sergio
Endrigo, Christian
De Sica, Marino
Bartoletti.
Seconda
serata. vengono esclusi Paola
& Chiara, poi Umberto Tozzi. Questa la classifica
provvisoria: Alexia
prima, Antonella
Ruggiero seconda, Anna
Tatangelo terza, Marina
Rei quarta e Paola e Chiara quinte. Per gli uomini: primo è Francesco
Renga, secondo Gigi
D'Alessio, terzo Marco
Masinie quarto Paolo
Meneguzzi. Umberto Tozzi quinto. Per i giovani, restano in gara Giovanna
D'Angi, La differenza e Laura Bono. Sono fuori, Concido, Enrico Boccadoro,
Negramaro. In apertura di serata, le immagini di Fanny
Ardant e Gérard
Depardieu in 'La
signora della porta accanto' di François
Truffaut, la coreografia dei Kataklò e gli omaggi a Carosone,
Buscaglione
e Mia Martini. Venti minuti per Mike
Tyson che scende le scale e siede accanto al presentatore. Annuncia il
suo ritorno alla boxe e appare goffo e imbarazzato. Al punto che Bonolis lo
invita a rompere il ghiaccio intonando "Volare" di Modugno.
La gag prosegue con la consegna di un pacco regalo contenente una corda per
saltare, quella che i pugili usano per allenarsi. Segue un tributo alla carriera
di Tyson: un video che ripercorre alcuni momenti significativi della storia del
campione. Arriva poi la domanda chiave, quella sulla gestione della rabbia.
Tyson risponde di non aver mai provato odio per il suo avversario, per lui si
trattava solo di una sfida sportiva. Bonolis ricorda poi che Tyson ha avuto come
maestro Gus D'Amato, suo talent scout e guida esistenziale. Si parla del figlio
del campione e del debito saldato nei confronti della giustizia. Tyson dichiara
di non sostenere il sistema giuridico americano affermando che dietro alla sua
condanna c'è stata una menzogna: lui non avrebbe commesso il reato per cui è
stato punito. "Gli Stati Uniti sono un'azienda che vuole mandare in carcere
la gente". Si parla poi del peso della sconfitta e del significato del
coraggio: "Il coraggio è quando non ti risparmi in nessun modo, fai tutto
per non arrendersi. Ci sono persone che accettano di essere prese a pugni senza
reagire, mentre lo scopo è vincere e diventa quasi un cancro di cui è
difficile liberarsi". Sul suo rapporto con la ricchezza Tyson dichiara:
"Io sono un alchimista: c'è chi prende cacca e la trasforma in oro, beh,
io faccio il contrario". Bonolis chiude affermando che Tyson è una bella
persona e chiude dedicandogli "New York New York". Sbaglia il tono, ma
poi recupera. Tyson fa il gioco dell'annoiato e dà il cambio al conduttore
offrendo una versione rap del classico.
Prima
serata. Parte
alla grande la
55° edizione del Festival della Canzone Italiana con Paolo
Bonolis e 'nonna Abelarda' Antonella
Clerici che si presenta strizzata in un corpetto di paillettes argento e una
ampissima gonna di tulle con effetto petali di rosa. Il festival si è
aperto sulle immagini del documentario di Wim
Wenders ''L'anima
di un uomo'' e sulle note dell'Inno di Mameli, suonate dalla chitarra
elettrica di Paolo Carta. Subito dopo l'omaggio dei giovani a tre grandi della
musica italiana. Il ''reparto di ostetricia della musica italiana'', come li ha
definiti Bonolis, ha cantato ''Un'avventura'' di Lucio
Battisti, ''Mi sono innamorato di te'' di Luigi
Tenco e, infine, ''Il pescatore'' di Fabrizio
De André .
Michael
Bublè, unico ospite della serata, ha duettato con Bonolis in ''Tu vuo'
fa' l'americano'' fornendo lo spunto per una battutina politica di Bonolis che
ha detto che il cantante canadese e' stato scoperto dal premier locale. ''Qui in
Italia sarebbe impensabile che un posteggiatore venisse lanciato nel mondo dello
spettacolo dal primo ministro'', ha ironizzato Bonolis. Poi la difficile seconda
parte: Bonolis apre la parentesi impegnata del Festival e inizia con l'appello
per liberazione di Giuliana
Sgrena ''ancora in mano a terroristi estorsori'': ''Ci auguriamo che
torni presto a casa'', ha detto. Ancora, la tragedia del Darfur, introdotto da
un lungo discorso sull'infanzia. Sullo schermo scorrono le immagini di Alice,
una bimba di pochi mesi, ''figlia -la presenta Bonolis- di uno dei coristi del
festival''. Mentre partono le note de ''I bambini fanno oh'' del cantante Povia.
Subito dopo il collegamento con il giornalista Stefano Tura e Barbara Contini in
Sudan per presentare l'operazione Avamposto 55. ''Se Avamposto 55 nascera' -dice
il conduttore- questo festival sara' veramento servito a qualcosa''.
Alle 23.30, in diretta dal palco dell'Ariston, Paolo Bonolis annuncia la morte
di Albero
Castagna . Tutto il pubblico dell'Ariston, in piedi, ha applaudito
per oltre un minuto. ''E' l'unica arma che abbiamo per riuscire a dare ai suoi
cari un pensiero - dice il conduttore - Credo che il proseguimento del Festival
sia un dovere a cui non si sarebbe tirato indietro neanche Alberto''.
la
55° edizione del Festival della Canzone Italiana viene presentata da Paolo
Bonolis affiancato da Antonella
Clerici, Federica Felini, modella 23enne di Paullo e Cristina Chiabotto,
Miss Italia 2004, per i collegamenti con la sede di Milano della società Ipsos,
dove vengono raccolti i voti espressi dalle giurite demoscopiche sparse sul
territorio italiano.
Fra gli ospiti oltre a Vasco
Rossi, Alexia
sul palco con 14 elementi, i Fank Off, la Street Band italiana di fiati già
protagonista del sabato notte di Raiuno nel nuovo programma di Renzo Arbore; Antonella
Ruggiero accompagnata dai musicisti Frank Gambale (chitarra jazz
elettronica) e Maurizio Colonna (chitarra acustica) Gigi
D'Alessio e Paola
& Chiara che si esibiscono insieme ad un gruppo di ragazzi di
'Amici' di Maria De Filippi. Umberto
Tozzi si esibità con Natasha Tozzi, Dj
Francesco con Max Pezzali, Le Vibrazioni con Elio, Marcella Bella con
Edoardo Costa e Gianni Bella. Anna
Tatangelo, accompagnata dalla vocalist Samantah Discolpa, da Rossella
Brescia e Josè Oduardo Perez. Francesco
Renga accompagnato dal suo maestro di canto,
Maurizio Zappatini, in un gioco che evoca 'I raccomandati' di Carlo Conti; Marco
Masini esegue il suo brano in duetto con Jessica Morlecchi, ex leader dei
Gazosa.I Matia
Bazar si accompagnano a Sergio Muniz,
trionfatore della seconda edizione de 'L'Isola dei famosi'. I Velvet
hanno scelto Mario Venuti, il cantautore già protagonista del Festival
lo scorso anno con il fortunato brano 'Crudele' e che quest'anno ha scritto la
canzone di Antonella Ruggiero. Toto Cutugno e Annalisa
Minetti puntano su una madrina d'eccezione, Rita Pavone.
Franco
Califano insieme ai Flaminio Maphia, giovane formazione rap della capitale. Peppino
Di Capri supportato dalle
coreografie della grande Carla Fracci. Nicola Arigliano ricostruendo una
sorta di 'Buena vista social club ' all'italiana, porta con sè sul palco tre
musicisti (Franco Cerri alla chitarra, Gianni Basso al sax e Bruno De Filippi
all'armonica), che si aggiungono al trio di base, che accompagna Arigliano
durante tutto il Festival, composto da Elio Tatti (contrabasso), Gianpaolo
Ascolese (batteria) e Antonello Vannucchi (piano)
|
Libri
Vasco
Rossi. Il reci-divo 1-3 giorni Contenuto Del Curatolo Alfredo ; Bevivino
'Buoni o cattivi', questo il titolo del ventesimo album di Vasco Rossi, il grande rocker italiano. Ma chi è davvero Vasco? Perché migliaia di giovani da almeno tre generazioni lo considerano una sorta di profeta, di eroe e altrettanta gente lo reputa un "cattivo maestro"? Un viaggio a ritroso nella vita spericolata dell'artista che più di tutti ha saputo vivere sulla sua pelle le contraddizioni e i dubbi dei ragazzi dai dodici ai cinquant'anni, parlando loro con un linguaggio nuovo e diretto, quello del rock, senza mai dare risposte.
Nicola
Arigliano. My name is Pasquale. Con CD-Audio De Pascale
Ernesto; Manzotti Michele ; Nuovi Equilibri Se
qualcuno lo chiama Nicola, nemmeno si volta, perché lui è Pasquale.
Arigliano, classe 1923, vive in una casa bianca nella campagna laziale.
Si alza all'alba, coltiva zucchine e altre verdure, pranza rispettando
rigorosamente le quantità di aglio e peperoncino. Poi, di sera, indossa
il panama, prende in mano il microfono e, accompagnato da un gruppo di
musicisti, torna a essere il grande Nicola Arigliano, il divo degli anni
'60, il più apprezzato cantante di jazz sulla breccia nel nostro paese,
l'uomo dall'aplomb immortale.
Non
c'è vita da buttare D'Alessio Gigi; Poggi Claudio; Sisto
Nicola ; Mondadori Non
si tratta di una biografia in senso stretto, ma di un insieme di
racconti, aneddoti e ricordi. Pagine che restituiscono un uomo diretto,
genuino e autentico, con una grande capacità di comunicare, lontano da
ogni forma di retorica e, soprattutto, da ogni residuo di ovvietà. La
storia di un ragazzo napoletano che in pochi anni ha scalato le vette
delle hit parade conquistando il successo passo dopo passo.
ll
cuore nel sesso Califano Franco ; Castelvecchi €
9,00 Un diario-manuale in cui Franco Califano
distilla la sua sapienza di corteggiatore e amatore. Perché un libro
sul'erotismo? Perché, dichiara l'autore, schiere di sessuologi, con le
loro teorizzazioni "hanno capito poco di cosa è una donna. Ci
vuole uno pratico". Sesso
e sentimento Califano Franco ; Rusconi Libri €
10,00
Lucio
Battisti. Innocenti evasioni. Un bio-discografia illustrata Amodio
Alfonso; Gnocchi Italo; Ronconi Mauro ; Editori Riuniti Il 9 settembre
1998 muore Lucio Battisti. A distanza di anni, il suo mito e la sua
musica sono ancora vivi. "Innocenti evasioni" è un tributo
alla sua arte, oltre ad essere una prima bio-discografia illustrata
dedicata a Battiti. La prima parte del libro ripercorre la carriera del
cantautore attraverso un'analisi dei suoi album, dal fortunato sodalizio
con Mogol, sino alle raffinate collaborazioni col paroliere Pasquale
Panella. La seconda parte del volume è composta da una serie di
interviste con amici e collaboratori di Lucio.
Un
destino ridicolo De André Fabrizio; Gennari Alessandro ;
Einaudi Un intellettuale marsigliese passato dalla Resistenza alla
malavita, un pappone indolente e un pastore sardo scampato a una pesante
condanna organizzano il furto di un carico di merce preziosa. Tre uomini
provenienti da diverse latitudini ed esperienze che il destino riunisce
a Genova per il "colpo" della vita. Due donne, una timida
prostituta dell'angiporto e un'affascinante istriana, attraversano
indenni lo spettacolo del disastro. Ma saranno Fabrizio e Alessandro,
personaggi fino a quel punto marginali, a rintracciare e raccontare gli
esiti delle avventure degli altri.
Guida al Sito a
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